Archivi del mese: novembre 2012

L’altro

Il signor L. finalmente è in volo. Vede la sua città ruotare là sotto come se l’onnipotente la stesse spostando con il mouse per riadattarla alla virata dell’aeroplano. Riconosce il Canal Grande, il ponte dell’Accademia e, dopo il giardino del … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

Postmodernità

Il signor. L. sta attendendo la signorina S. davanti all’imbarcadero delle Zattere, evidentemente vuole rendere più riconoscibile la violazione dello statuto sociale che egli compie non appena se ne presenta l’occasione, oppure riverbera a tal punto con se stesso da … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 1 commento

In-vulnerabilità di Achille

Il signor L. è rientrato a casa dopo un pomeriggio trascorso nel vento. Ha l’impressione che la salsedine si sia infilata fin dentro le ossa e sia pronta ad aggregarsi in uno scheletro alternativo al suo stesso scheletro e perciò … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

Figli delle stelle

La cliente sta arrivando a grandi passi lungo Rue du 4 Septembre, la vede scartare tra le foglie secche ammucchiate davanti agli uffici di Cortal, un’immagine composta e ricomposta dalle ombre ricurve dei rami, si tratta della seconda visita, quella … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 4 commenti

Domani nella battaglia pensa a me

Il signor L. ha appena terminato di vestirsi e, prima di uscire, si spruzza sul polso destro una goccia del profumo che usa ormai da parecchi anni. Un profumo che oggi si direbbe desueto, ma che un tempo, come tutte … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 4 commenti

Al Bois

Il signor L. è di cattivo umore. E’ sceso alla fermata di Les Sablons con trenta minuti di anticipo, già pregustando la fragranza del croissant di Cecile, all’angolo tra rue d’Orleans e rue Dulud. Ma quando è giunto alla boulangerie … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 6 commenti

Coulotte

Il signor L. ha percorso frettolosamente rue Lelong ed è giunto al luogo dell’appuntamento. E’ affannato, ma è in anticipo. Teme a tal punto il ritardo da arrivare sempre qualche minuto prima. Il cliente invece è in ritardo, ma anche … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 14 commenti