Al Bois

Il signor L. è di cattivo umore. E’ sceso alla fermata di Les Sablons con trenta minuti di anticipo, già pregustando la fragranza del croissant di Cecile, all’angolo tra rue d’Orleans e rue Dulud. Ma quando è giunto alla boulangerie ha trovato la saracinesca abbassata e nemmeno un avviso a motivare il gesto. Il signor L., uomo per sua natura insensibile e disinteressato ai problemi del mondo, trova adesso difficile adeguare la pulsione del proprio corpo che desidera il croissant con la decisione immotivata di Cecile di negarglielo. Dopo aver meditato alcuni minuti, decide di dirigersi verso il Bois, invece di ritornare indietro fino all’angolo con Avenue Charles de Gaulle dove potrebbe gustare un buon caffè italiano. Ma il signor L. è spesso preda di questi cortocircuiti, trova modi complessi per farsi del male quando ve ne sarebbero di semplici per farsi del bene. Spinto quindi più dalla memoria del corpo che dalla lucidità dell’io, percorre Boulevard des Sablons, entra nel parco e passeggia lungo la Allée des Érables fino alla stazione dove fermano i trenini che fanno il giro del giardino. In quel luogo, molti anni prima, il signor L. ha intrattenuto una lunga relazione carnale con la signorina E., un giovanissimo transessuale italiano che sarebbe poi diventato piuttosto famoso nel suo paese. Il signor L. ricorda ancora benissimo l’odore di cerbiatto della signorina E., la sua virilità bollente e imprevedibile e quel suo cieco sprofondare di maschio dentro i segreti di un altro maschio. Ma oggi la signorina E., sempre bellissima, vive tra Formentera e Roma con la sua compagna e il signor L. quando si guarda allo specchio non vede più riflessa la propria immagine ma solo l’eco del proprio corpo di padre. Andrebbe tutto bene, quindi, se una saracinesca abbassata non avesse liberato il narciso che stava dietro allo specchio e che adesso scorazza nudo nel parco.

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6 risposte a Al Bois

  1. Sexybility ha detto:

    Il Sig. L è fortunato, di vivere tra due città così affascinanti. Vivere a Parigi est mon reve…

  2. (L) ha detto:

    Il signor L. ha sogni agitati di cui ricorda poco. Per tale ragione è curioso dei sogni altrui e, benchè sia uomo laconico, li ascolta con interesse.

  3. arielisolabella ha detto:

    In verità’ ciascuno sa cosa piace al proprio sesso ed è’ questa consapevolezza che rimane assai sgradita all inconsapevole ed esclusivo eterosessuale.almeno Lei ha il ricordo a tenerle compagnia

  4. L. ha detto:

    La signorina S. se la prenderebbe con lei, se la leggesse, non immagina quanto possa essere irascibile 🙂

  5. L. ha detto:

    Ha visto cosa ha fatto nel negozio di victoria’s secret 🙂

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