Nevrosi

Egli stamattina è orgoglioso. Benché stia rischiando di perdere il volo che lo riporterà a Venezia, il signor L. cammina lentamente e guarda fiero davanti a se. Ha scorso il quotidiano in taxi e ha saputo che il proprietario di uno dei maggiori partiti politici italiani ha deciso di candidarsi nuovamente alla guida del suo paese. Il signor L. non è felice perché l’aggravarsi della crisi economica, che certamente seguirà questa candidatura, porterà ossigeno alle sue casse già piuttosto ben ossigenate. Né è soddisfatto per un’affinità ideale con il tycoon visto che gli pare di avere poco in comune con lui, fatta eccezione per certe nottate un po’ allegre e per certe compagnie un po’ ambigue su cui è meglio soprassedere. No, egli è orgoglioso per la trasparenza del suo paese, per il modo cristallino in cui il carattere dei suoi compatrioti si specchia nei delegati al governo della nazione.

Il signor L. ritiene che né il culto degli eroi di Carlyle, né la liberazione dall’avvenire di cui parla Nietzsche, né l’indagine sulla libido di Jung e nemmeno i lavori sull’orgone di Reich riescano a descrivere in modo compiuto il disagio che caratterizza il personaggio e di conseguenza il popolo che si è riverberato in lui. Mentre vola sopra Strasburgo, il signor L. sa che all’atterraggio il tycoon avrà già ritirato la sua candidatura, per ripresentarla poi nel pomeriggio e fare un passo indietro la sera. Avrà affermato di credere nella permanenza del suo paese in Europa per esprimere poi il suo scetticismo. Avrà detto molto e quasi contemporaneamente avrà negato di averlo fatto. Il signor L. ritiene che nevrosi così si siano già viste nella storia, da Howard Hughes a Sai Baba vi sono innumerevoli esempi di come il pensiero fantastico sia riuscito a generare visioni collettive, ma crede che il pudore rappresentativo con cui questo è avvenuto altrove sia stato reso anacronistico dalla sfrontatezza di quest’ultimo esperimento storico. Il suo paese è arrivato prima degli altri all’osceno di cui parlava Blanchot. Il signor L. attraversa la frontiera con la sensazione di avere vinto la medaglia d’oro.

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21 risposte a Nevrosi

  1. roselouise1 ha detto:

    Al momento in Italia c’è un problema molto più serio da risolvere: le elezioni potrebbero coincidere col festival di Sanremo. Io quasi quasi farei una riforma costituzionale ad sanremum, far girare la data nell’unico periodo in cui l’Italia non è in campagna elettorale. Sarebbe la volta buona che ce ne liberiamo visto che questo paese è sempre in campagna elettorale…

  2. (L) ha detto:

    Sebbene sia incline al riso e al divertimento, il signor L. ha la sensazione che si tratti di un faccenda abbastanza seria. Sanremo, intende.

  3. roselouise1 ha detto:

    Beh, sì.
    Per dedicargli cinque sere consecutive della stessa settimana deve esserlo per forza…

  4. plumette ha detto:

    Monsieur L? Ça va?

  5. (L) ha detto:

    Il signor L. oggi passeggerà per le calli veneziane con la sua adorata figlia, viziandola un po’.
    Il Pulcio come sta, signora Phiume?

  6. plumette ha detto:

    Che bello! Manco da troppo tempo da Venezia. Il Pulcio procede: ora dorme mentre io mi godo il calore del caminetto e un albo di fumetti 🙂

  7. (L) ha detto:

    Corto Maltese o Dylan Dog?

    • plumette ha detto:

      Dylan Dog ho smesso di leggerlo da tempo.. no leggevo una delle avventure degli Avengers. Amo i fumetti della Marvel da quando ero piccola 🙂

  8. plumette ha detto:

    Monsieur, ou êtes vous? Devo confessarle che mi manca: come procedono i festeggiamenti? 🙂

  9. (L) ha detto:

    Il signor L. in questi giorni é ospite di un cliente a Istanbul, ne avrá fino alla prossima settimana. il cliente propone investimenti nella sua cittá ma il signor L. é piuttosto perplesso, capisce poco e quel poco non gli piace abbastanza. Puó comunque testimoniare di una lingua incomprensibile, effettivamente parlano turco.
    Il piumino preferito é guarito? È andata in friuli?

  10. S.ilvya ha detto:

    auguri signor L.
    le auguro un nuovo anno di variegati colori, profumi intensi e vitali emozioni…

  11. (L) ha detto:

    Anche il signor L. augura alla signora S. un anno magnifico, davvero, a lei e al suo campioncino. Nonostante egli sia uomo riservato, le manda un gran bacio.

  12. plumette ha detto:

    Uh a Istanbul! Scappi via per l’amor di dio! Dia retta all’istinto! Il suo piumino sta rientrando ora dal Friuli dopo aver passato tutta la breve vacanza in casa. Ancora non è guarita per cui proseguirà la reclusione fino a che potrà togliersi i veli sotto i quali si è nascosta 🙂

  13. (L) ha detto:

    Il signor L. si preoccupa se il suo piumino preferito lo mette in guardia su Istanbul. Aeroplani pericolosi, intende?

  14. plumette ha detto:

    No no… è che il suo piumino lavora per dei parenti stretti del paese ove lei si trova ospite e si è accorta negli anni che non sono proprio le persone più raccomandabili e affidabili del mondo quando si tratta di affari… tutto qui.. 🙂

  15. (L) ha detto:

    Il signor L. difficilmente investirá a Istanbul, non é un costruttore ma è uno speculatore che usa la bellezza come specchietto per le allodole. Istanbul é luogo ideale per il signor M., gestore di un fondo immobiliare e amico del signor L., gliene parlerá al ritorno. Il Pulcio é guarito, signorina Phiume?

  16. plumette ha detto:

    Bene… il Pulcio è guarito grazie Signor L. Lei quando torna?

  17. (L) ha detto:

    Il 3 a Venezia, pochi giorni dopo agli amati cantieri, in se stesso tra qualche anno, il signor L. ha funanbolici programmi per il futuro. Lei ne ha, delizioso piumino?

  18. plumette ha detto:

    Piumino punta a ricostruirsi attorno il suo muretto protettivo e lo farà bello spesso e si chiuderà di nuovo dentro. Così sarà al sicuro lei e lo saranno anche gli altri. Piumino si augura con tutto il cuore che il nuovo anno esaudisca tutti, ma proprio tutti i desideri del suo Monsieur L. 🙂

  19. (L) ha detto:

    Il signor L. ringrazia la deliziosa piumina per gli auguri e auspica che il muro che ella erigerá nel corso del 2013 presenti dei piccoli varchi attraverso i quali, quando lo vorrá, potrá far entrare vento, fiori, calore, e anche un abbraccio del signor L. 🙂

  20. plumette ha detto:

    Oui monsieur, Piumino lascia volentieri questi varchi 🙂

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