Il corpo

Il signor L. è turbato. Stamattina, poco prima di svegliarsi, egli ha sognato una stanza piena di luce, un letto bianchissimo ricamato dal sole, il suo corpo nudo accanto a quello della signorina O. Ha sentito la luce vibrare sulla sua pelle, i polpastrelli della signorina O. sfiorare il suo petto e scendere verso il basso, poi il bacino di lei strofinarsi su quello di lui, e tutto ciò gli è parso più reale del reale, come se stesse accadendo in quel momento. E’ questo che adesso lo inquieta profondamente. Che non stava accadendo in quel momento, era accaduto vent’anni prima a Venezia, un incontro metabolizzato e superato di cui non ha alcun rimpianto. Eppure egli ha sentito il corpo della signorina O. con la stessa intensità con cui lo sentiva allora. Un frinire di grilli dentro la sua foresta di alberi di carta.
Il signor L. ruota il cucchiaino nella tazza del caffè, all’interno della sua cucina di rue Beautreillis. Egli intuisce una circolarità che lo sovrasta e lo travalica, di cui il suo corpo è archivio temporaneo e stazione di sosta di ciò che accade. Qualcosa si ferma per sempre e qualcos’altro scompare, senza che vi sia una regola generale a disciplinare che cosa e quando. Non si tratta di elaborare un’esperienza o non farlo, di costruire il racconto di se o di lasciare separati i frammenti della propria storia. C’è un’autonomia del corpo che separa l’identità dal significato e lo rende mondo. Un pianeta tra i tanti pianeti, in balia delle galassie e dell’ontologia.

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16 risposte a Il corpo

  1. Plumette ha detto:

    Spettacolo….

  2. L. ha detto:

    Il signor L. è un po’ sottosopra per la scoperta dell’antichità che giace in lui. Egli non sa se si chiami vecchiaia o armonia.

  3. Plumette ha detto:

    Un’armonia frizzante direi..

  4. L. ha detto:

    Il signor L. farà meglio a programmare una seratina delle sue, dando al corpo un tratto più contemporaneo, meno classico, per così dire 🙂

  5. Plumette ha detto:

    Aaah cosa fa mi confonde? Mi cambia le foto così repentinamente? Il suo piumino si arruffa e aspetta il racconto della serata che egli passerà con la signora S in qualche posto fiabesco di Paris 🙂

  6. L. ha detto:

    Signorina S. impegnata, signora A. sparita, stasera il signor L. trascorrerà una magnifica serata cenando con il suo caro amico V., cui deve molte di queste righe.

  7. L. ha detto:

    Il signor L. in effetti ha passato una piacevolissima serata con il suo anziano mentore V. discutendo di concetti bellissimi e pieni di spigoli.

  8. Plumette ha detto:

    Sono belli i concetti pieni di spigoli

  9. L. ha detto:

    Sono un vero godimento, signora Phiume, davvero. 🙂

  10. lafinestradentro ha detto:

    Trovo familiarità nel suo modo di raccontarsi o raccontare.
    Fra i vari suggerimenti offerti da Wp il suo blog è l’unico che mi abbia “detto” parole comprensibili.

  11. L. ha detto:

    La ringrazio, e ringrazio anche Wp di averla condotta da queste parti 🙂

  12. Grazia Bruschi ha detto:

    questo signor L. mi piace e mi piace come scrive

  13. L. ha detto:

    Grazie, lei è molto gentile, signora Grazia 🙂

  14. tantopercantare ha detto:

    Accipicchia, speravo di perfezionare l’ inglese anche qui …

  15. L. ha detto:

    Il signor L. lo parla fluentemente ma in modo non sempre corretto, ahilui.

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