One

Il signor L. si trova in rue Rampall, a Belleville, davanti alla scuola elementare. Ha finito di esaminare un fabbricato che alcuni cinesi stanno tentando di vendere e adesso si sta dirigendo verso la sua auto. Scuote la testa, niente di interessante, perlomeno per lui. Ha appena sbloccato la portiera del veicolo quando all’improvviso si ricorda della boiserie dell’avvocato R, ecco che cosa si era ripromesso di fare a Belleville dopo la visita. Ritorna indietro, imbocca Rue du Général Lasalle e si infila nella porta dipinta di arancio al n. 12, lo studio dell’architetto R. Sul pianerottolo trova Martine ad accoglierlo, come aveva sperato accadesse.
E’ più bella di quanto lui ricordasse. Bionda, sottile, il viso un po’ ovale, un che di ruvido nel modo di stare nello spazio, come fosse sempre una questione di lotta e di resistenza fisica.
I due parlano per alcuni minuti. Lui gesticola con la mano per illustrare il tipo di lavorazione che intende far eseguire sulle pareti, lei è più trattenuta, indica alcuni punti sul monitor del computer, estrae un pantone dalla scrivania e gli mostra il tono del colore che ha scelto. Lui prende la mazzetta, si dirige verso la finestra, poi, non soddisfatto, esce dallo studio e scende in strada per osservare meglio la tinta. Lei lo raggiunge. Parlano ancora un po’, questa volta in modo più disteso, qualche piccolo gesto lo mima anche lei, poi lui le sfiora leggermente il gomito e si avviano verso il caffè all’angolo. Sono vicini ma ugualmente lontani. On air li accompagna “One” di Aimee Mann.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

10 risposte a One

  1. Eleonora Degano ha detto:

    con una donna bella e ruvida, temo non ci sia maniera alternativa dell’essere vicinilontani se si entra nei suoi spazi..

  2. L. ha detto:

    Il signor L. ha l’impressione che la barriera che li separa non potrà mai essere superata. Benchè lui lo desideri e anche Martine lo desideri, c’è un volo di corvi tra loro, una sorta di inverno. A volte ci si può sfiorare ma non toccare.

  3. stileminimo ha detto:

    A volte non è male potersi solo sfiorare… a volte.

  4. L. ha detto:

    E’ una fortuna potersi sfiorare, a volte nemmeno quello accade. 🙂

  5. Gildo Priblic ha detto:

    Ore 23.20, L. non ha compreso perché ad un certo punto lo schermo del pc ha avuto una specie di refresh gaussiano, frrrflam. Eppure dalla scrivania, si dice, non si corrono pericoli. Talora ci si mette il caso, talaltra il caso è talmente razionale che bisogna iniettargli dentro la solita dose di immaginazione. Parigi è un punto sulla carta di Francia, ma il punto (per quanto Vitruvio e Alberti si siano sforzati di puntualizzarlo) può non essere immateriale, senza forma né dimensione. Un fotografo come Thierry Dubreuil sa infatti che, dal suo punto d’osservazione, il punto può essere disposto nello spazio come l’intersezione di traiettorie. Vere? Immaginarie? L. sa la risposta, ma la tiene per sé. Dopotutto, Street View ha un suo perché…

  6. martaperegrina ha detto:

    Hola L. buenas tardes.
    Agradecida por tu visita a mi blog.
    Que tengas un excelente domingo.

  7. L. ha detto:

    Muchas gracias, Martha, para su visita, por su optimismo y de lugares lejanos que le permite explorar 🙂

  8. L. ha detto:

    Dopo che l’arch. Priblic glielo ha fatto notare, il signor L. si è effettivamente reso conto che accanto alla targa dello studio dell’architetto R., in rue du General Lasalle, si trova una piccola insegna che reca una scritta in serbo e le iniziali G.P. Ma ormai egli non si stupisce di nulla, in effetti ci sono intersezioni che generano punti altre che producono intervalli.

  9. Gildo Priblic ha detto:

    touché

  10. Effimera ha detto:

    Temo che sia uno sfiorarsi senza alcuna evoluzione, almeno a breve termine. Cosa che farà salire il desiderio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...