Gang bang

La signorina S. ha detto che non poteva più tirarsi indietro, cosa di cui il signor L. non ha mancato di cogliere l’ironia. Egli ha riso e lei è rimasta per un attimo interdetta, non sapendo se incazzarsi o unirsi al sorriso di lui. Ha scelto la seconda soluzione, poi gli ha dato un bacio leggero sulle labbra ed è salita a prepararsi al piano di sopra.
Il signor L. non ha nulla contro le gang bang tanto apprezzate dalla signorina S., sebbene tenda ad assumere in esse una posizione meno centrale di quella prediletta dalla sua amante. Egli ritiene che questa pratica si innesti su un certo neotribalismo che caratterizza la società contemporanea, come Michel Maffesoli ha ben argomentato nei suoi studi sociologici. Si tratta del godimento contrapposto al progetto, di una simulazione del corpo esteso, tanto inseguito dalla tecnologia, che costituisce l’orizzonte dell’uomo postmoderno.
Al signor L. non spiace mescolarsi con altri corpi, tutti più o meno sullo stesso piano, tutti intercambiabili, una comunità democratica altrove difficilmente realizzabile. Molecole che si spostano insieme, spingono, cedono, premono. Insieme si sommano. Insieme si potenziano. Per poi frangere ciascuno sulla spiaggia di se stesso.

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15 risposte a Gang bang

  1. Gildo Priblic ha detto:

    L. non usa tablet e il suo portatile è ancora un telephonino e non un pda. Priblic riflette, dice a L. di titubare e aprire il suo pc. Se si arma di pazienza, su yugop.com può trovare la sublimazione del gang bang. Bien, à suivre…

  2. L. ha detto:

    Come Priblic ben sa, sull’isola di Brioni o a bordo del lussuoso panfilo Galeb il maresciallo Tito fu precursore delle pessime abitudini del signor L., abitudini che per tale ragione vengono viste con condiscendenza da una certa parte della sinistra. Va detto che anche la destra non disdegna, vista l’inclinazione dell’ex premier italiano e che dunque si può concludere si tratti di una vocazione bipartisan. O addirittura tripartisan se si considera anche la signorina S.
    Quello che il signor L. ignorava è che vi fosse un canale yugop.com dove è possibile trovare i filmati vintage di cui parla Priblic. Buono a sapersi, quindi. 🙂

  3. reconditae ha detto:

    che tristezza
    N.

  4. stileminimo ha detto:

    …mi pare così superfluamente “inutile” tutto ciò…

  5. L. ha detto:

    Il signor L. comprende il disagio morale della signora N. e della signora Stile e in qualche misura si spiace di aver provocato tale turbamento. Egli vuol porre l’attenzione sulla metamorfosi del corpo contemporaneo e sulla necessità di rivedere le sue dinamiche relazionali. Il tipo di relazione di cui egli racconta non è altro che la materializzazione di quanto avviene, senza alcun turbamento, all’interno di una chat qualsiasi. Egli crede che non bisognerebbe avere nei confronti del corpo un atteggiamento così punitivo. 🙂

  6. reconditae ha detto:

    macché disagio morale
    sai benissimo che essere un buco da riempire a catena non è paragonabile a molte amorevoli braccia, che esplorano alla ricerca del piacere (di tutti)
    ti credevo più r-affinato, caro L.
    N.

    • L. ha detto:

      Povero signor L., tanti sforzi per darsi arie raffinate messi a nudo così dalla signora N., adesso gli ci vuole una foglia di fico, poverino 🙂

  7. Grazia Bruschi ha detto:

    letteratura e vita sono una lo specchio dell’altra, non stessa cosa. il signor L. certamente sa rappresentare quest’immagine con intelligente ironia

  8. L. ha detto:

    La signora Grazia ha colto esattamente uno dei punti. Con garbo. E con grazia. 🙂

  9. Andrea Dévis ha detto:

    Complimenti Signor L.
    Questo blog mi piace. Mi piacerebbe anche sapere qualcosa di più su chi si cela dietro a quella “L con il puntino”, ma tutto sommato va bene così. La fantasia muove il mondo.

    Ciao

  10. L. ha detto:

    Che sia proprio il puntino a rendere possibile il racconto? Il signor L. la ringrazia, Andrea, è stato molto carino 🙂

  11. tantopercantare ha detto:

    Mi chiedo perché diamine io abbia cominciato a leggere da qui … 🙂

  12. L. ha detto:

    Ecco, lo dica. Come mai ha cominciato a leggere proprio da qui? 🙂

  13. tantopercantare ha detto:

    Sto approfondendo lo studio dell’inglese…

  14. L. ha detto:

    Questa è carina… 🙂

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